LO SGUARDO E IL RACCONTO

Scrittura di sé e Fotografia – Laboratorio di narrazione autobiografica

Ci sono molti modi per iniziare a narrare la propria storia: lavorare con le immagini rappresenta una tappa importante della ricerca autobiografica e diventerà, in questo percorso, l’approccio privilegiato con cui accostarsi alla narrazione di sé.
Se la scrittura stimola la memoria ed è in grado di far affiorare ricordi preziosi, le fotografie attivano nuove narrazioni, mostrano dettagli rivelatori e permettono di rafforzare la relazione con ciò che nella fotografia è raffigurato. Riemergeranno così dall’oblio volti, sensazioni, episodi indimenticabili e dettagli rivelatori. Davanti alle immagini, nostre e degli altri, si sperimenta una sorta di sospensione e si può di nuovo indugiare dentro le cose e le situazioni. La relazione tra immagini e parole permette di allenare lo sguardo e di trovare originali forme del racconto di sé.
Uno degli obiettivi del corso sarà quello di guidare i partecipanti nella compilazione di un repertorio autobiografico che potrà poi essere usato nella ricostruzione delle proprie storie di vita. L’attenzione sarà posta sul processo formativo, con l’obiettivo di far diventare la scrittura di sé il principale strumento per ricordare, per divertirsi, per riflettere, per sfogarsi e per sognare. In questo percorso la scrittura accompagnerà i processi di crescita cognitiva ed emotiva che producono non solo racconto di sé ma anche ascolto attivo e condivisione delle storie altrui.
Per partecipare al laboratorio non serve alcuna esperienza precedente di scrittura, è sufficiente essere curiosi di sé e della propria storia. I laboratori di autobiografia sono infatti dei percorsi di conoscenza di sé e di riappropriazione della propria storia attraverso lo strumento della scrittura, svolti nel contesto rispettoso ed accogliente del gruppo.

Alcuni dei temi che saranno trattati durante gli incontri
• Le origini e le prime volte: le immagini inaugurali
• Album fotografico: volti, ritratti, episodi indimenticabili
• Mi guardo intorno: luoghi e paesaggi
• Cronologie: apici e transizioni attraverso le immagini che mi rappresentano
• Collage emotivo: ritratti e autoritratti

INFO

Il corso ha una durata di 10 ore, suddivise in 5 lezioni di due ore a cadenza settimanale.

Calendario: Giovedì sera dalle 20,30 alle 22,30

25 novembre – 2, 9, 16 e 23 dicembre

Il costo è di 150€ + 15€ per la quota associativa.

Verrà attivato con un minimo di 8  e un  massimo di 12 partecipanti.

BIO

Cristina Paruta – Consulente in Scrittura Autobiografica ed Esperta in Metodologie biografiche e autobiografiche.
Ho due grandi passioni che mi accompagnano da quando sono bambina: leggere e scrivere. Sono una lettrice accanita e curiosa, ho bisogno di avere almeno tre libri diversi sul comodino. Scrivo da sempre e conservo quaderni e diari personali dall’età di nove anni. Una volta adulta, dopo diverse esperienze lavorative (ho lavorato nelle redazioni di un giornale locale e di una rivista di moda, ho insegnato francese alle scuole medie e inglese nei corsi di lingue per adulti), sono riuscita a trasformare le mie passioni in professioni: sono bibliotecaria in una biblioteca pubblica e conduco percorsi di formazione in ambito biografico e autobiografico.
Mi piacciono le storie delle persone perché credo nel potere relazionale e trasformativo del racconto.
Penso che le storie creino dei ponti tra le persone. Credo nella potenza trasformativa della scrittura e per questo l’ho scelta come strumento fondamentale del mio lavoro di cura e di accompagnamento.
Come collaboratrice del Centro Divenire, conduco laboratori di scrittura autobiografica presso il centro stesso e presso enti pubblici (biblioteche e, da quest’anno, anche presso l’ospedale di Gazzaniga nell’ambito del progetto di sostegno terapeutico “L’ora del tè”), ho partecipato come coconduttrice a due edizioni del seminario di Psicoterapia intensiva a Framura, ho condotto con la dottoressa Miriam Gotti, con la supervisione della dottoressa Gloria Volpato, il percorso di sviluppo personale “Le storie che cambiano” in cui abbiamo intrecciato la pratica autobiografica e teatrale in un’ottica di prevenzione del disagio psicologico. Al Centro Divenire, guido anche percorsi individuali in qualità di Consulente di Scrittura Autobiografica Individuale.
Faccio percorsi di formazione per biografi volontari e, con la mia associazione, abbiamo pubblicato un libro – Ho guardato il mondo da un oblò – Quando lavoravo in Zerowatt – che contiene storie di vita e immagini di ex-operai e stiamo ora lavorando con un nuovo gruppo di biografi volontari su un nuovo progetto di raccolta con il metodo biografico-narrativo della Libera Università dell’Autobiografia.
Ho ideato il progetto Fare memoria in Valle Seriana – Racconta dei tuoi giorni al tempo del
coronavirus che il Sistema bibliotecario ha fatto suo e che si è realizzato nelle biblioteche della valle nei mesi scorsi con lo scopo di prendersi cura delle memorie individuali per trasformare le molte esperienze personali, anche tragiche, nella memoria collettiva di un territorio così fortemente colpito dall’ emergenza sanitaria. Sono Laureata in Lingue e Letterature Straniere Moderne e mi sono specializzata alla scuola triennale
di scrittura autobiografica e biografica diretta da Duccio Demetrio presso la libera università dell’autobiografia di Anghiari, acquisendo i titoli di Esperta in Metodologie biografiche e autobiografiche e Consulente in Scrittura Autobiografica Individuale.