PILATES

L’obiettivo di questa disciplina è preparare il corpo a diventare uno strumento flessibile, forte, sensibile e interamente cosciente e libero.

Ho ideato una lezione di un’ora e mezzo perché considero molto importante “la pausa”. Come nella musica, abbiamo bisogno di una pausa tra uno stato e un’altro. Abbandonare lo stato in cui arriviamo, prendere contatto con il nostro corpo, con gli altri e iniziare a muoverci in armonia.

Acquisiremo un controllo e un allineamento flessibile della colonna vertebrale e di tutta la struttura ossea attraverso la pratica de “il movimento pensa attraverso la respirazione”, una tecnica che tende all’ origine, all’unità e alla consapevolezza.
Utilizzeremo il metodo della Biomeccanica per allungare correttamente i diversi gruppi muscolari che rafforzeremo creando sequenze dinamiche, naturalmente organizzate in progressioni che inizieranno da piccoli elementi fino a successioni più complesse, previste per accrescere la coordinazione e per esperimentare il piacere del movimento in un rapporto completo con noi stessi e il nostro corpo.
Inoltre insisterò molto sulla ricerca del rilassamento, come primo e costante stato, con la tecnica del “release” e con movimenti ondeggianti e fluidi.
La musica, per me è un elemento fondamentale e ha un preciso significato e una funzione specifica in ogni incontro.

INFO

Il corso si tiene il giovedì dalle 10.30 alle 12.00.

Il costo è di 15€ a incontro con partecipazione minima di un mese.

Per iscriversi e vedere tutte le date disponibili seguite questo link PROGRAMMAZIONE E ISCRIZIONI

DOCENTE

Marisa Velasco nasce in Argentina dove inizia i suoi studi di danza.
Si trasferisce a Buenos Aires dove si laurea in architettura presso l’Università di Buenos Aires.
Contemporaneamente studia danza con Maria Fux per due anni per poi approfondire la tecnica della danza classica attraverso le tecniche Graham e Limon/ Humphrey, modern jazz dalla scuola nordamericana, e le tecniche della scuola tedesca di danza moderna di Rudolf Laban, Dore Hoyer e contemporanea di Pina Bausch.
Segue l’evoluzione dei diversi linguaggi della danza contemporanea partecipando a numerose performances con diverse compagnie indipendenti o esibendosi da sola nei teatri, a Buenos Aires e in Italia.

L’esperienza nella danza contemporanea, la ricerca e l’esplorazione nel campo delle arti visive e l’inclinazione verso un pensiero architettonico si trovano sintetizzate nella passione per l’insegnamento e attraverso una relazione completa e armonica con il proprio corpo nello spazio, con rigore, purezza e spiritualità, ma senza perdere il carattere fisico e sensuale del movimento.