LABORATORIO DI ARTETERAPIA

IMMAGINI IN MOVIMENTO

Laboratorio creativo esperienziale volto al benessere e alla crescita personale attraverso la fotografia e altre tecniche artistiche

Questo prezioso percorso è rivolto agli adulti di ogni età che abbiano voglia di esprimersi creativamente in un clima di non giudizio e che hanno voglia di scoprire qualcosa di più su se stessi attraverso l’utilizzo delle  immagini fotografiche e altre tecniche artistiche come il collage, il disegno intuitivo e la pittura. La creatività diventa strumento di cambiamento. Allenare la creatività consente di attingere a nuove risorse per andare oltre agli schemi ripetitivi e comportamenti che con il tempo  diventano ostacolo nell’ instaurare un buon rapporto con noi stessi e con gli altri. La creatività è una facoltà trasversale dell’intelletto umano in grado di conferire unicità e singolarità alla persona e non è appannaggio esclusivo degli artisti. 

Dunque tutti possono partecipare perché non servono capacità artistiche particolari  ma solo la voglia di condividere un momento liberatorio e ricco di emozioni in un clima sereno e riservato.

Attraverso un linguaggio non verbale, la fotografia diventa punto di partenza per esplorare i nostri sentimenti e le nostre emozioni per poi essere elaborate attraverso le altre tecniche artistiche proposte. Le fotografie rappresenteranno un esercizio di osservazione “meditativa” per portarci delicatamente dentro ai nostri vissuti. Come affermava il fotografo e gallerista Alfred Stiegletz :” Nella fotografia c’è una realtà così sottile che diventa più reale della realtà “.


Il percorso “Immagini in movimento” non ha finalità terapeutica ma intende sensibilizzare i partecipanti ad una maggiore consapevolezza del proprio sentire emotivo e sviluppare la propria creatività.

PRIMO INCONTRO – “DENTRO L’IMMAGINE”

Ci sono cose che non puoi vedere solo con gli occhi: devi vederle con il cuore, sentirle sulla pelle. Questo processo creativo ci permetterà di mettere in scena, partendo dal proprio ritratto fotografico, la nostra “fiaba” interiore accedendo alla sfera legata all’ immaginario e alla creatività che diventa risorsa per acquisire una certa distanza emotiva dai nostri vissuti, per ricollocarli nel presente attraverso l’elaborazione artistica e dargli una nuova consapevolezza.


All’ incontro è necessario portare con sé una fotografia (o fotocopia di questa nel formato 10×15 -13X18 circa) dove si è ritratti e che piace particolarmente come un autoritratto (o selfie) o un’immagine che vi è stata scattata. In alternativa, si può portare una fotografia ritenuta “speciale” alla quale si è molto legati. La fotografia verrà successivamente elaborata con altri mezzi artistici. Per chi avesse problemi a fare le fotocopie, le fotografie scelte possono essere spedite direttamente via email a: andrea@spaziocam.it.

DURATA: 2 ore

SECONDO INCONTRO – “OLTRE CONFINE”

La fotografia ha un margine netto. Andiamo oltre ed immaginiamo cosa c’è oltre quel confine. In uno spazio tutto da inventare potremo raccontare qualcosa di nuovo ed inaspettato attraverso il disegno, la pittura e la scrittura.

DURATA: 2 ore

TERZO INCONTRO – “C’ERA UNA VOLTA …”

Le fotografie, si sa, hanno un forte potere evocativo. Attraverso la scelta di un certo numero di immagini fotografiche racconteremo una storia attraverso il disegno e/o la pittura. Utilizzeremo un linguaggio metaforico e simbolico per raccontare una storia che riesca a mettere in connessione le fotografie scelte. Quando acquisiamo consapevolezza relativa alla nostra “alfabetizzazione visuale” riusciamo a comprendere quanto le nostre decisioni, sentimenti, aspettative, pensieri e ricordi siano basati su stimoli non verbali.

DURATA: 3 ORE

QUARTO INCONTRO – “FRAMMENTI”

“Frammenti” all’interno del percorso proposto rappresenta una tappa unica nel suo genere. E’ un laboratorio intenso, emozionante e ricco di sorprese. Attraverso un mezzo artistico a scelta, entreremo nella parte più profonda della nostra personalità attingendo così alle grandi risorse che risiedono dentro ciascuno di noi.

In questo incontro è necessario portare con sé due fotografie: la prima dove si è ritratti da bambini e la seconda ritratti da adulti (meglio fotocopie perché verranno elaborate). Non devono essere fotografie in primo piano ma possibilmente contestualizzate come ad esempio in un giardino, in una piazza, in un ambiente domestico o in una città … All’interno delle immagini non ci devono essere altre persone, solo voi. Il formato richiesto è 20×30. Per chi avesse problemi a fare le fotocopie, le fotografie scelte possono essere spedite direttamente via email a: andrea@spaziocam.it.

Durata: 3 ore

QUINTO INCONTRO – “SOGNI E DESIDERI”

Chiudiamo il percorso con uno sguardo sul futuro parlando di sogni e desideri. Lo faremo attraverso la tecnica del “body-tracing” ovvero il disegno della propria sagoma e la scelta di due immagini fotografiche. Realizzeremo con una tecnica artistica a scelta il nostro autoritratto a grandezza naturale. La nostra sagoma diventerà contenitore dei nostri sogni. In quel territorio neutro daremo forma ai nostri desideri. Durata: 3 ore

Durata: 3 ore

INFO

Il corso si terrà sabato 8, 15 e 29 febbraio, sabato 7 e domenica 8 marzo dalle 15.00 alle 17.00.
Si svolgerà a Bergamo, presso lo Spazio Cam, in via San Tomaso 84 (accanto all’Accademia Carrara).
Il corso verrà attivato con un minimo di 6 partecipanti e massimo di 15.
Il costo è di 130€ + 15 € per la quota associativa.

DOCENTE

MICHELA TAEGGI

Sono nata a Varese e attualmente vivo nella provincia di Bergamo. Dopo il diploma di liceo artistico ho studiato per diventare grafico pubblicitario. Nel 1999 ho cominciato a lavorare nel campo della pubblicità, specializzandomi in fotografia di still life. Contemporaneamente collaboravo con un giornale di news indipendente milanese. In questo ambito ho iniziato a muovere i primi passi nel fotogiornalismo. Nel 2007 lascio il lavoro in studio per dedicarmi esclusivamente al fotogiornalismo, la mia vera passione. Qualche anno dopo decido di lavorare come freelance e le mie fotografie compaiono in molte riviste italiane (Vanity Fair, Oggi, Gente, Sette, L’Espresso, A, Tu Style, Donna Moderna, Geo -fr, Ok Salute, F, Famiglia Cristiana, Gioia).
Attualmente mi occupo di lavori in assignment così come con progetti personali con una particolare attenzione a temi legati alle questioni sociali. Ho collaborato con MSF (Medici Senza Frontiere) nel 2009, documentando le sofferenze e le speranze dei giovani afgani in Grecia. Nel 2010 ho documentato lo sfruttamento del lavoro dei migranti negli agrumeti della Calabria per Vanity Fair. Dal 2014 insegno fotografia. Attualmente svolgo due attività: collaboro con i maggiori settimanali italiani (www.openreport.it) e mi occupo di arteterapia. L’incontro con le tecniche di “Fototerapia” elaborate negli anni da Judy Weiser (pioniera del settore), hanno aperto le porte ad un nuovo approccio con la fotografia e all’arteterapia, rispolverando vecchie passioni legate al disegno e alla creatività.