Creta al Buio

Con-tatto e Ritratto

Laboratorio con Felice Tagliaferri, scultore noto a livello internazionale ed unico docente/formatore al mondo di arti plastiche non vedente.

Scolpire al buio: realizzare un autoritratto attraverso la manipolazione della creta e successivo assemblaggio dei lavori per ottenere un’unica opera collettiva che verrà esposta
nel luogo di Bergamo votato alle arti.

INFO

Il corso si svolgerà a Bergamo, presso lo Spazio Cam, in via San Tomaso 84 (accanto all’Accademia Carrara).
Il corso verrà attivato con un minimo di 8 partecipanti e massimo di 15.
Il costo è di 150 € + 15 € per la quota associativa.

PROGRAMMA

Felice condurrà i partecipanti in un percorso laboratoriale che prevede la manipolazione della creta con momenti senza l’uso della vista.

Lavorare, immaginare e “sentire” la creta usando le mani, la mente e il cuore, per imparare una nuova forma esplorativa della scultura e dell’arte, intese anche come mezzi di comunicazione. Un “viaggio” per sperimentare un momento di incontro e raffronto con la parte meno conosciuta di noi stessi.

L’obiettivo generale del corso, oltre che essere quello di portarci verso una nuova possibilità di creazione artistica e di forma esplorativa, è anche quello di apprendere le tecniche di lavorazione della creta come mezzo comunicativo e di relazione con gli altri.

La peculiarità di questo percorso è determinata dalla figura del maestro scultore Tagliaferri, che nel corso degli anni e a seguito di molteplici esperienze professionali, ha saputo trasformare uno svantaggio in una preziosa risorsa per sé e per gli altri.
I partecipanti saranno guidati alla creazione di forme scultoree attraverso immagini e suggestioni verbalizzate, in un percorso volto all’esplorazione delle cromature e dei contenuti emotivi propri ad ognuno. Con particolare riferimento ai volti, si creeranno forme plastiche come ricerca della corporeità e della propria immagine poetica; si scoprirà come il canale tattile da strumento percettivo può diventare mezzo impegnato nella comunicazione.

I giornata
9,30 – 12,30 14,00 – 18,00

Realizzazione di un autoritratto attraverso la manipolazione della creta.

II giornata
9,30 – 12,30 14,00 – 16,00

Realizzazione di una base di creta e composizione dell’opera assemblando gli autoritratti realizzati nella giornata precedente.

DOCENTE

Felice Tagliaferri è uno scultore non vedente che ha intrapreso dal 1998 un percorso artistico molto personale da lui stesso riassunto nello slogan “Dare forma ai sogni”. Le sue creazioni sono infatti sculture non viste, che prima nascono nella sua mente e poi prendono forma attraverso l’uso sapiente delle mani, guidate da incredibili capacità tattili. La sua arte è prevalentemente figurativa ed è stata definita da esperti del settore “arte sociale” per le finalità che la caratterizzano.
Collabora in maniera continuativa con i Musei Vaticani, il Museo Tattile Statale Omero, l’Accademia di Brera, l’Accademia di Roma, la Collezione Guggenheim di Venezia e l’Università di Dublino.
Dal 2005 tiene laboratori didattici nelle scuole di ogni ordine e grado, conduce laboratori per insegnanti e giornate motivazionali anche per aziende e partecipa a convegni come relatore. È docente nel programma di Diploma post-laurea in Architettura “Building Beauty”. È Arteterapeuta accreditato E.n.p.a.c.o.
Ha condotto il Laboratorio di arte partecipata “Un’Europa senza barriere: costruiamola insieme!” organizzato dal Parlamento Europeo in Italia guidando un gruppo di 150 persone con disabilità nella realizzazione della scultura “L’Europa che vorrei”.
Nel 2011 la sua opera “Cristo RiVelato” è stata benedetta da Papa Benedetto XVI.
Ha partecipato ai Docu-film “Per altri occhi” e “Un Albero Indiano” diretti da Silvio Soldini e Giorgio Garini.